post

Coulibaly è un nuovo giocatore biancorosso, Manoni va all’Acireale

Alla vigilia della gara contro la Fezzanese continuano i movimenti di mercato all’Orvietana.

La società Orvietana Calcio è lieta di annunciare l’arrivo di Souleymane Coulibaly, attaccante mancino francese classe 2004, proveniente dal Manfredonia. Ha già avuto una prima esperienza in Italia con le giovanili del Pisa, dove ha avuto modo di conoscere un altro biancorosso, Matteo Panattoni.

Nel contempo, la società saluta e ringrazia di cuore Francesco Manoni per la sua professionalità, il suo impegno, e il suo spirito di appartenenza. La sua dedizione è stata fondamentale per la salvezza della squadra in Serie D, in particolare con il suo gol decisivo contro il Livorno nell’ultima giornata dello scorso campionato. Grazie, Francesco, per tutto quello che hai dato! Francesco Manoni vestirà ora la maglia dell’Acireale (Serie D, girone I).

post

A Seravezza, contro la Fezzanese, l’Orvietana vuole tornare a far punti

Gara importante per mantenere le zone centrali della classifica.

Tre sconfitte consecutive non hanno certo intaccato né l’umore, né la consapevolezza di una squadra che, anche contro il Gavorrano domenica scorsa, ha creato tanto per poi mancare l’ultimo tocco. Un po’ come era accaduto anche in passato quando però, al fronte delle tante occasioni, magari anche un solo gol arrivava e la classifica sorrideva. Il destino vuole poi che i biancorossi incontrino gli avversari nel loro migliore momento, era già accaduto più volte in passato, accadrà domenica in quel di Seravezza, dove è in programma la sfida contro la Fezzanese. I liguri, costretti a giocare in Toscana, sono ultimi in classifica, ma vengono da due successi consecutivi, l’ultimo ottenuto all’Artemio Franchi di Siena. Fezzanese che ha cambiato allenatore ed è stata tra le più attive sul mercato, sia nelle settimane precedenti, sia in queste in queste ultime ore.

In casa Orvietana c’è da registrare finalmente, dopo ben sette giornate di stop, il ritorno in gruppo di Andrea Congiu (nella foto by Rebecca A.) che potrà tornare in campo, una notizia molto gradita anche considerando l’infortunio dell’altro difensore Berardi e soprattutto per il valore tecnico e caratteriale del giocatore che, dopo una lunga assenza, avrà sicuramente tanta energia anche mentale da portare al servizio della squadra.

Fezzanese – Orvietana si gioca domenica 15 dicembre alle ore 14.30 allo stadio “Buon Riposo” di Seravezza (LU). Arbitro: Duranti di Trento (Bonazza di Trento – Giannone di Riva del Garda).

post

Orvietana punita dall’unico tiro in porta del Follonica Gavorrano

Ci provano poi Bologna, Ricci e Caon ma la fortuna gira le spalle.

ORVIETANA – F. GAVORRANO 0-1

ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Paletta, Ricci, Mauro; Caravaggi, Simic (12’st Fabri), Orchi, Proia, Bologna (30’st Marchegiani); Panattoni, Caon. A disp.: Irimia, Ventola, Esposito, Manoni, Sforza, Lupi, Martini. All.: Rizzolo.

F. GAVORRANO (3-4-1-2): Antonini; Morelli, Brunetti, Scartoni; Suoare (19’st Rosini), Lo Sicco, Konday, Grifoni; Tatti (35’st Cret); D’Este (9’st Bramante), Pino. A disp.: Romano, Cellai, Dagata, Masini, Scartabelli, Morgantini. All.: Masi.

ARBITRO: Tassano di Chiavari (Amato di Aprilia – Iozzia di Roma 1).

RETE: 27’pt Tatti

NOTE: angoli: 6-2. Ammoniti: Paletta (O); Morelli, Souare, Tatti, Brunetti, Antonini (FG). Recupero: 9’+ 4’.

Periodo decisamente no per l’Orvietana che incappa nella terza sconfitta di fila, davanti a un Follonica Gavorrano cinico a sfruttare praticamente l’unico tiro in porta in novanta minuti.

Rizzolo deve fare a meno di Rossi, Congiu e Berardi, sceglie Simic e Bologna a centrocampo, torna alla difesa a tre. Stessa tattica difensiva per Masi. Due fuorigioco in avvio fermano delle buone iniziative dell’Orvietana che sembra partire meglio. Al 16’ poi Orchi serve Proia sull’out di sinistra, palla che arriva a centro area dove si gira Caon, che costringe alla parata in due tempi di Antonini.

Ma dopo 20 minuti esce il Follonica Gavorrano pericoloso prima con Pino, sul quale si salva in corner la difesa di casa, poi dal successivo angolo sul colpo di testa di Brunetti. Un minuto dopo però arriva il gol ospite. Una disattenzione in partenza d’azione, permette a Soure di penetrare nei sedici metri, ne nasce un batti e ribatti, la palla torna fuori area dove Tatti trova la conclusione angolata e vincente al minuto 27’.

Finale di tempo con infortuni ad entrambi i portieri, Formiconi anticipa tutti in uscita e resta diversi minuti a terra, dalla parte opposta Antonini trova la parata salva risultato sul colpo di testa di Bologna, ma rovina addosso al palo. Entrambi stringono i denti e rimangono in campo, causando un super recupero di 9 minuti nel primo tempo.

Nessun cambio ad inizio ripresa. La squadra di Rizzolo prova a scuotersi, ma il tiro di Orchi dopo un minuto finisce addosso a Proia e la deviazione toglie dallo specchio della porta la conclusione del centrocampista. Ora si gioca in una sola metà campo, Caon, ben servito da Mauro, costringe ad una parata in due tempi il portiere ospite. Entra anche Fabri, più tardi Marchegiani. L’Orvietana ci mette impegno e continua a macinare più gioco. Al 17’ progressione di Caravaggi che riesce a far arrivare palla a due passi dalla linea di porta sul secondo palo, ma Proia non si fa trovare pronto al tap-in. Dal successivo corner, il gol sembra cosa fatta quando Ricci colpisce a botta sicura di testa, ma a portiere battuto c’è Pino che salva sulla linea.

Orvietana che continua a crederci, gli ospiti faticano a contenere, si riempiono di ammonizioni, ma resistono ai tentativi biancorossi. Ultima occasione a due minuti dal novantesimo, quando Fabri rimette palla al centro, respinge la difesa e Orchi prova dalla distanza, ma non centra i pali

Il prossimo impegno per l’Orvietana sarà in trasferta contro la Fezzanese, ultima in classifica ma nel suo migliore momento essendo reduce da due vittorie consecutive.

Nella foto un’azione di gioco (pagina facebook FG)

post

Terzultima di andata: c’è Orvietana – Follonica Gavorrano

Difesa da reinventare tra squalifiche, infortuni e diffide.

Tre giornate al termine del girone di andata, con l’Orvietana esattamente a centroclassifica, con tre punti in più rispetto alla scorsa stagione. Una differenza che può solo migliorare visto che l’anno scorso arrivarono tre sconfitte nelle ultime gare di andata. Il calendario propone come avversario il Follonica Gavorrano, che ha avuto lo stesso identico percorso dell’Orvietana: stessi punti, stesso numero di vittorie e pareggi, sia totali che in casa, che in trasferta. Ci sono solo quattro reti segnate in più nello score dei maremmani, che hanno in rosa l’ex Samuele Rosini, in biancorosso nella seconda parte della stagione 2022/23. Il giocatori più volte a segno sono Antonino Pino, sette reti fin qui, e Fabrizio Lo Sicco: sei gol, ma cinque su rigore.

I maremmani vengono da un periodo piuttosto negativo: ben cinque sconfitte nelle ultime sei gare, con il solo exploit di Ghivizzano dove hanno prevalso per 5-2 sul campo dell’attuale terza in classifica. In settimana il Follonica Gavorrano è stato anche eliminato dalla Coppa Italia, perdendo in casa contro il Livorno ai rigori (2-2 nei novanta minuti). Ma la formazione che mercoledì era scesa in campo in coppa presentava un largo turn over: ben sei novità rispetto all’undici che aveva giocato qualche giorno prima in campionato contro il Siena.

Anche l’Orvietana sta passando un periodo di magra: un solo punto conquistato nelle ultime tre partite. Rizzolo dovrà reinventarsi la difesa, Alessandro Berardi è stato espulso a Figline e, come se non bastasse, ha rimediato un infortunio alla clavicola che dovrebbe tenerlo fermo un mese. Andrea Congiu ancora non ha recuperato, quindi è emergenza centrali. Gli altri due difensori che hanno giocato titolari nelle ultime gare, Luca Ricci e William Mauro, sono entrambi diffidati, quindi ci sta il rischio che l’emergenza prosegua. In settimana è arrivato in rosa anche il nuovo attaccante Danilo Ventola.

Nella foto (by Rebecca A.): un momento della gara di domenica scorsa Figline – Orvietana.

ORVIETANA – FOLLONICA GAVORRANO si gioca domenica 8 dicembre alle ore 14.30 allo Stadio Luigi Muzi di Orvieto.

Ingressi: Intero: €15,00; Ridotto Under 20: €10,00; Under 14: Gratuito.

Accrediti: vanno richiesti alla mail orvietanacalcio1910@gmail.com entro e non oltre le ore 12:00 del giorno antecedente la gara. Possono farne richiesta: società di calcio, giornalisti, fotografi, operatori radio, TV e della comunicazione.

post

Arriva un attaccante all’Orvietana: è Danilo Ventola

Oltre 100 presenze in C per il brindisino, già a disposizione di Rizzolo.

Appena apertasi ila finestra di mercato invernale, il ds Severino Capretti ha messo a segno il primo colpo, trattasi di Danilo Giacinto Ventola, originario di Brindisi, classe 2000, attaccante che può ricoprire sia il ruolo di prima che di seconda punta.

Alto 185 cm, Ventola ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Bari, per poi proseguire la carriera junior nell’Ascoli. Ha anche disputato (con due gol all’attivo) il Torneo di Viareggio con la maglia del Genoa. A livello di prime squadre ha indossato le maglie di Rimini, Imolese, Turris, Francavilla, Recanatese e Fidelis Andria. Nello scorso campionato ha iniziato con lo United Riccione per poi proseguire col Bitonto. Nonostante la giovane età, Ventola vanta già oltre 100 presenze nel campionato di Serie C.

Tornato dalle sue parti a Massafra a inizio stagione, in Eccellenza pugliese, ha atteso una chiamata da categorie superiori e l’Orvietana è stata la sua prima scelta.

“Arrivo ad Orvieto carico – spiega Danilo – con voglia di rivalsa e con l’umiltà di chi sa di entrare in un gruppo che tutti mi descrivono come unito e compatto. La squadra sta facendo bene, non saranno certo gli ultimi due risultati a cambiare una stagione che vedo come positiva. Il girone E è stimolante, ma non sono venuto qua perché mi attraggono i nomi delle grandi piazze contro cui andremo a giocare, ma perché so di arrivare in una bella realtà, in una società sana che vuole fare un campionato il più tranquillo possibile”.

Nella foto (di Rebecca A.) Severino Capretti insieme a Danilo Ventola.

post

È amara Figline per l’Orvietana, il rosso a Berardi manda all’aria i piani di Rizzolo

Tiene bene il campo e osa per 40 minuti, poi resta in dieci e i padroni di casa fanno loro la partita.

FIGLINE – ORVIETANA 2-0

FIGLINE (4-3-3): Pagnini; Ciraudo, Francalanci, Nobile, Simonti; Milli (41’st Degl’Innocenti), Borghi, Torrini; Zellini (41’st Remedi), Mugelli (28’st Noferi), Bruni (1’st Ciravegna).

A disp.: Daddi, Gozzini, Tognetti, De Pellegrin, Nyamsi. All.: Brachi.

ORVIETANA (4-3-1-2): Formiconi; Caravaggi, Ricci, Berardi, Mauro (18’st Simic); Sforza (18’st Bologna), Orchi (18’st Esposito), Fabri (1’st Paletta); Proia; Panattoni, Caon (18’st Quintero). A disp.: Brigliozzi, Manoni, Martini, Marchegiani. All.: Rizzolo.

ARBITRO: Moro di Novi Ligure (De Candia di Bari – Sorgente di Taranto).

RETI: 42’pt Francalanci, 1’st Ciravegna.

NOTE: Espulso Berardi (O) al 37’ pt per fallo da ultimo uomo e Quintero (O) per comportamento non regolamentare a gara finita; ammoniti: Berardi, Quintero (O), Francalanci, Torrini, Remedi, Nobile (F). Angoli: 3-2. Recupero: 3’+4’.

Continua il momento no dell’Orvietana, un solo punto nelle ultime tre partite. A Figline i biancorossi se la giocano finché non rimediano l’espulsione di Berardi poi, sebbene non manchino grinta e cuore, non riescono a rientrare in gara.

Rizzolo cambia modulo: si presenta con la difesa a quattro. C’è Formiconi in porta visto l’infortunio di Rossi, davanti a lui operano Caravaggi, Ricci, Berardi e Mauro. In mediana ci sono l’altro 2006 Sforza insieme a Orchi e Fabri, con Proia trequartista dietro le due punte Panattoni e Caon. 4-3-3 invece per Brachi.

L’uomo in più a centrocampo consente ai biancorossi di infastidire il Figline, la gara è spezzettata, un paio di lanci lunghi arrivano dalla parte di Panattoni, che nel primo caso conclude centrale e facile per il portiere, nel secondo, dopo aver dribblato un giocatore in area, si aggiusta la palla una volta di troppo e consente alla difesa di casa di recuperare. Il Figline si vede solo con il corner di Simonti che pesca in area Francalanci, palla di poco alta: sarà la prova del gol.

La gara si decide di fatto al minuto 37 del primo tempo quando Berardi, tradito anche da un rimbalzo, è costretto ad intervenire su Mugelli, ultimo uomo: è rosso diretto per il difensore biancorosso che nell’occasione si infortuna pure. La punizione la va a battere Bruni, Formiconi in tuffo manda in corner e proprio dall’angolo torna a saltare Francalanci come era accaduto sul corner precedente, stavolta però la mira è giusta (e ci sta anche un difensore in meno) e la gara si sblocca. Si va al riposo con i padroni di casa avanti di un gol e di un uomo.

Nella ripresa dentro subito Paletta per Fabri, non al meglio, e Ciravegna per Bruni nel Figline e proprio il neo entrato della squadra di casa trova il gol immediatamente al primo minuto: azione che si sviluppa sulla sinistra, palla al limite e Ciravegna trova un rasoterra angolato dove Formiconi non può arrivare. Una doccia gelata per l’Orvietana che si trova ora davanti una montagna altissima da scalare. Anche perché ormai il Figline va sulle ali dell’entusiasmo, Zellini sfiora il terzo gol quando di controbalzo coglie la traversa.

Poi però i giallobu arretrano il baricentro e sembrano accontentarsi di gestire il risultato puntando solo su qualche ripartenza. L’Orvietana prova a prendere coraggio, ma non riesce ad impensierire mai la retroguardia di casa, se non con qualche tiro dalla distanza. Al 18’ Rizzolo rischia tutti i cambi e ne manda dentro quattro Simic, Quintero, Esposito e Bologna. Due minuti dopo la gara potrebbe riavere un sussulto, quando l’arbitro grazia Francalanci dal secondo giallo, per un fallo duro su Proia. Nel finale da segnalare la bella parata di Formiconi su Ciaravenga, anticipato proprio dal portiere orvietano.

Nel finale, piuttosto nervoso, dopo il triplice fischio arriva il rosso anche per Quintero.

Malgrado la sconfitta l’Orvietana mantiene la nona posizione in classifica, a pari merito con il Follonica Gavorrano, prossimo avversario domenica prossima al Muzi.

Nella foto (by pagina facebook Figline) un’azione di gioco.

post

L’Orvietana prova a ripartire da Figline

Dopo la sconfitta nel derby, il calendario propone la trasferta in terra fiorentina.

Quartultima giornata del girone di andata con il calendario che manda l’Orvietana in quel di Figline Valdarno. La squadra della provincia di Firenze si trova al sestultimo posto, proprio al limite della zona playout insieme ad altre squadre, in una classifica cortissima. Non un periodo positivo per il Figline che viene da tre sconfitte consecutive e una sola vittoria nelle ultime cinque partite. La settimana scorsa ha debuttato in panchina Marco Brachi, subentrato dopo l’esonero di Tronconi. Per Brachi si è trattato di un ritorno, visto che era alla guida dei gialloblu nel 2019/20.

I biancorossi hanno come obiettivo proprio quello di tenere a distanza le zone calde, che alla vigilia di questo match distano 4 lunghezze in classifica e che, come detto, sono definite proprio dalla posizione del Figline. Oltre alle indisposizioni per infortunio di Congiu e Cerquitelli, già note, in settimana si è aggiunta anche quella del portiere Emanuele Rossi che, domenica scorsa nel derby contro la Fulgens, ha rimediato la frattura di zigomo e mandibola. Malgrado l’infortunio Emanuele è rimasto in campo per tutti i novanta minuti, parando anche un calcio di rigore. Tutta l’Orvietana augura ad Emanuele una veloce guarigione e un grosso in bocca al lupo al giovane Iacopo Formiconi, classe 2006, che debutterà tra i pali.

Figline – Orvietana si gioca domenica 1 dicembre alle ore 14.30 allo stadio Goffredo del Buffa di Figline Valdarno (FI). Arbitro: Moro di Novi Ligure (De Candia di Bari – Sorgente di Taranto).

Nella foto by Rebecca A. un’azione della gara Orvietana – Fulgens di domenica scorsa.

post

La Fulgens passa al Muzi (1-2), non basta la rete di Ricci a riaprire la gara

L’Orvietana soffre troppo nel primo tempo, prova a riaprirla solo nel finale.

ORVIETANA – FULGENS F. 1-2

ORVIETANA (3-4-1-2): Rossi; Paletta (1’st Mauro), Ricci, Berardi; Manoni (24’st Simic), Sforza (24’st Marchegiani), Orchi (24’st Fabri), Caravaggi; Proia; Panattoni, Caon. A disp.: Formiconi, Bologna, Quintero, Martini, Esposito. All.: Rizzolo.

FULGENS F. (4-3-3): Tognetti; Santarelli, Nuti, Schiaroli, Mancini; Brevi, Ceccuzzi, Panaioli; Khribech (33’st Pupo Posada), Tomassini (48’st Mattia), Calderini (41’st Di Cato). A disp.: Lori, Cesaretti, Maselli, Sedran, Piermarini, Benedetti. All.: Manni.

ARBITRO: Gambacurta di Enna (Fiore di Roma 1 – Zebini di Rovigo).

RETI: 12’pt Panaioli (F). 24’pt Tomassini (F), 29’st Ricci (O).

NOTE: Rossi (O) para un rigore a Calderini al 42’pt; ammoniti: Berardi, Caon, Caravaggi (O), Brevi, Khribech (F). Angoli: 2-5. Recupero: 2’+ 4’.

Va all’ACF Foligno il derby umbro di serie D. Gli ospiti costruiscono la vittoria con un primo tempo di grande spessore, chiudendo col doppio vantaggio e un rigore fallito, ben parato da Rossi, per poi finire con qualche apprensione dopo la rete di capitan Luca Ricci a un quarto d’ora dalla fine.

Rizzolo sceglie una formazione che prevede Paletta e non Mauro in difesa e con Manoni e Sforza a centrocampo, non cambia nulla invece Manni che sia affida al solito schieramento che da quasi due mesi a questa parte non gli sta facendo conoscere sconfitte.

Nella foto by Rebecca Animobono l’undici iniziale dell’Orvietana.

A metà primo tempo gli ospiti sono già avanti di due reti. Prima con Panaioli, da angolo di Mancini, che sfrutta uno schema collaudato, quindi con la rete dell’ex Tomassini, che non esulta, lesto a riprendere la palla dopo la bella parata di Rossi ancora su Panaioli. L’Orvietana fatica a giocare come il suo solito, la Fulgens copre bene gli spazi e impedisce ai biancorossi di ragionare. Nel finale di tempo l’arbitro sorvola su un possibile fallo sul portiere di casa Rossi, lascia proseguire l’azione, ormai a porta sguarnita, Berardi allora per evitare lo 0-3 colpisce volontariamente il pallone con le mani: è rigore, ma Rossi ipnotizza Calderini e si resta sullo 0-2.

Nella ripresa Rizzolo riposiziona prima Mauro poi anche Fabri in campo, ma gli ospiti sprecano con Khribech e Tomassini, poi ancora un calcio piazzato riapre i giochi: il corner di Proia e i blocchi in area consentono a Ricci di saltare di testa e accorciare le distanze. Il vento potrebbe cambiare, sia Fabri che Caon riceveranno palloni invitanti in area, ma di fatto la Fulgens non trema quasi mai.

L’Orvietana resta al settimo posto, alla pari con Follonica Gavorrano, Poggibonsi e Montevarchi. Domenica prossima delicata sfida in casa del Figline, squadra in zona playout a meno quattro dai biancorossi.

post

Domenica derby Orvietana – Fulgens Foligno

Intanto i biancorossi sono secondi nella speciale classifica dell’utilizzo dei giovani.

Tempo di derby per l’Orvietana, che domenica al Muzi affronterà tra le mura amiche l’ACF Foligno, squadra neopromossa che si trova in piena zona playoff, con tre lunghezze di vantaggio proprio sui biancorossi. Le due compagini si erano affrontate ad agosto nel preliminare di coppa a Foligno, quando aveva prevalso 1-0 la squadra allenata da Manni.

Forse sarà un derby meno sentito rispetto a quelli di una dozzina di anni fa, quando ad essere affrontato era il Foligno storico, che oggi disputa il campionato di Promozione, ma si tratta sempre di una stra-regionale tra due formazioni partite bene e che mette in palio il primato tra le umbre di serie D, l’Orvietana vincendo raggiungerebbe proprio la Fulgens. Ad aggiungere interesse anche la presenza tra gli ospiti dell’ex Simone Tomassini, ad Orvieto due stagioni fa, che è già andato a segno sette volte in questo avvio di campionato.

Intanto il comitato interregionale della LND ha diramato l’aggiornamento delle classifiche relative all’utilizzo dei giovani, classifiche che tengono conto degli under schierati, per numero e per età, oltre a quelli obbligatori e che premia anche la presenza in campo da titolari dei giovani cresciuti nel proprio settore giovanile. Ebbene sulle 18 squadre del girone E l’Orvietana si trova momentaneamente al secondo posto, dietro la Sangiovannese e davanti a Ghiviborgo e alla coppia Flaminia e Trestina. A fine anno, escludendo le ultime sei gare di campionato, le cinque squadre in testa alla classifica (escluse le eventuali retrocesse) si divideranno un bottino di ben 115 mila euro (50 mila alla prima, 30 mila alla seconda, 20 mila alla terza, 10 mila alla quarta e 5 mila alla quinta). L’Orvietana vinse già questa speciale classifica due anni fa, quando si aggiudicò il primo posto (allora valeva 25 mila euro, che la società incassò a fine campionato).

Orvietana – Fulgens Foligno si gioca domenica 24 novembre alle ore 14.30 allo stadio Luigi Muzi di Orvieto, arbitro: Gambacurta di Enna (Fiore di Roma 1 – Zebini di Rovigo).

post

Orvietana ripresa due volte dal Terranuova

Prima Panattoni, poi Proia mandano avanti i biancorossi, ma alla fine è 2-2.

TERRANUOVA T. – ORVIETANA 2-2

TERRANUOVA T. (4-3-3): Ermini; Castaldo (1’st Iaiunese), Saitta, Bega, Senzamici; Privitera, Mannella, Massai (45’st Grieco); Sacconi, Oitana (1’st Tassi), Marini. A disp.: Timperanza, Ricci, Dini, Cardo, Cappelli, Neri. All.: Becattini.

ORVIETANA (3-5-2): Rossi; Berardi, Ricci, Mauro; Martini (20’st Sforza), Fabri (20’st Manoni), Orchi, Proia (32’ Paletta), Caravaggi (41’st Bologna); Panattoni (30’st Esposito), Caon. A disp.: Formiconi, Simic, Pelliccia, Quintero. All.: Rizzolo.

ARBITRO: Coppola di Castellammare S. (Marchei di Ascoli P. – Silenzi di S. Benedetto T.).

RETI: 3’pt Panattoni (O), 4’ aut. Martini (T), 27’st Proia (O), 33’st Bega (T).

NOTE: Ammoniti: Mauro, Panattoni, Caravaggi, Bologna (O); Mannella (T). Angoli: 4-2. Recupero: 2’+4’.

Allunga la serie di risultati utili l’Orvietana a Montevarchi, contro il Terranuova Traiana, con le due squadre che si dividono la posta in palio, prevalendo un tempo per parte.  Stesso undici titolare di una settimana fa per Rizzolo, ancora senza Congiu, parte con un 4-3-3 Becattini che deve rinunciare allo squalificato Petrioli in difesa.

L’Orvietana colpisce subito a freddo, grazie ad un’azione veloce, che vede Orchi pescare sull’esterno Caon, suggerimento subito per Panattoni in area, il numero nove stoppa e supera Ermini. Se si esclude un tiro potente di Marini, con Rossi attento, il primo tempo è tutto di marca orvietana. Ci provano Fabri, che serve Caon, guadagnando solo un corner. Poi lo stesso numero 11 di Rizzolo, ben servito da Panattoni, si vede negare la gioia del gol da una super parata di Ermini. L’Orvietana continua a tenere il piede sull’acceleratore, ancora Ermini è costretto agli straordinari, sul tiro dalla distanza di Caravaggi. Si va al riposo con la sensazione che il risultato stia molto stretto agli ospiti.

Nella foto by Rebecca A. l’esultanza dei giocatori dell’Orvietana dopo il primo gol.

La ripresa inizia con un doppio cambio per i padroni di casa, entrano Iaiunese e Tassi per Castaldo e Oitana con Becattini che passa a tre dietro. E il vento cambia subito. Le incursioni a destra, con un Marini incontenibile, rendono durissimo il primo quarto d’ora del secondo tempo per l’Orvietana. Un primo cross porta la palla a rimbalzare sotto porta, nessuno interviene, il pallone carambola sui piedi di Martini che, suo malgrado, entra nel tabellino come autore dell’autorete. Le successive incursioni sempre dallo stesso lato, generano scompiglio in area orvietana, con la difesa che deve salvarsi in affanno, poi Massai di testa manda alto di poco su corner. Per altre due volte si ripeterà la scena, allora Rizzolo corre ai ripari inserendo Manoni, oltre a Sforza per far tornare i conti degli under, per Martini e Fabri.

E l’Orvietana torna avanti al minuto 27, quando proprio Sforza serve Panattoni in area, l’attaccante si districa tra più avversari e regala a Proia un pallone che il numero 10 scaraventa in rete.

Ma i padroni di casa non demordono e tornano in parità dopo soli sei minuti ancora con l’ennesima azione sulla fascia destra: si guadagnano un corner che genera il pareggio al 33’. Bega salta più in alto di tutti sfruttando un blocco e il suo colpo di testa preciso e potente vale il 2-2.

Resta da giocare più di un quarto d’ora, recupero compreso, ma si vedono solo due tiri dalla distanza, Paletta da una parte e Mannella dall’altra trovano però i portieri attenti.

Domenica prossima l’Orvietana tornerà a giocare in casa nel derby umbro contro la Fulgens Foligno.